Sono Veronica Gallo, avvocato e professionista della protezione dei dati.
Negli anni ho lavorato nell’ambito della privacy e della data protection, tra studi legali internazionali e grandi aziende multinazionali, occupandomi delle questioni che nascono quando diritto, dati e tecnologia si incontrano.
Faccio inoltre parte dell’Associazione Italiana Cyberbullismo e Sexting, un’esperienza che ha contribuito ad avvicinare sempre di più il mio lavoro ai temi della tutela di bambini e adolescenti online.
Poi sono diventata madre.
E una domanda che già apparteneva al mio percorso professionale è diventata molto più concreta: come proteggiamo chi sta crescendo in un ambiente digitale che cambia più velocemente delle regole e, spesso, anche della nostra capacità di comprenderlo?
Da questa domanda nasce Codice Minore.
Un progetto in cui porto competenze giuridiche e professionali, ricerca e uno sguardo personale. Non per raccontare la tecnologia come qualcosa da cui tenere lontani bambini e adolescenti, ma per capire quali diritti entrano in gioco, dove si trovano i rischi reali e quali strumenti possiamo dare a chi li accompagna nella crescita.
Perché proteggerli non può significare scegliere al posto loro per sempre.
Significa aiutarli, progressivamente, a poter scegliere.
Dentro il digitale, dalla parte di chi cresce.